Franciacorta Riserva Giovanni Biatta “Secolo Novo” 2009 Astucc.- Le Marchesine
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Descrizione
Dalla vinificazione in purezza di uve di Chardonnay al 100%. La provenienza delle uve ricade entro l’ambito aziendale Le Marchesine di Biatta Giovanni & C. nel comune di Passirano, in provincia di Brescia. La vendemmia in vigna si avvia nel mese di settembre con la raccolta manuale in cassette di massimo 18 kg. La vinificazione in bianco in pressa pneumatica con spremitura soffice delle uve intere esclusivamnete della 1^ frazione. Dopo separazione statica e fisica dalle impurità del mosto a basse temperature, avviene l’inoculo di lieviti selezionati per la fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Segue il travaso e abbassamento della temperatura a circa 10°C per evitare la fermentazione malolattica. Una volta aggiunto lo “sciroppo di tiraggio”, che contiene uno quantitativo massimo di 2gr/lt di zucchero per esaltare la morbidezza e la “setosità” del vino, viene imbottigliata, tappata con il tappo a corona e coricata in catasta per la presa di spuma. La vinificazione termina con l’affinamento che si sviluppa in bottiglia per almeno un minimo di 72 mesi; può rimanere in cantina almeno per altrettanto tempo, continuando a migliorare col passare degli anni.
Produttore – Le Marchesine
Tipologia – Bollicine
Annata – 2009
Anno Sboccatura – 2019
RESIDUO ZUCCHERINO: 2gr/lt
VITIGNI UTILIZZATI: Chardonnay in purezza
SISTEMA DI ALLEVAMENTO: Guyot a 90/100 cm da terra.
SESTO D’IMPIANTO: 2,5×0,85 m
DENSITÀ D’IMPIANTO: 4.000/4.500 piante/ha
RESA UVA PER ETTARO MEDIA: circa 80 q.li per ettaro.
SELEZIONE DELLE UVE: In vigna con raccolta manuale in cassette di massimo 18 kg. Uve provenienti esclusivamente dal nostro vigneto de La Santissima di Gussago.
VINIFICAZIONE: in bianco, per gravità e senza una pressatura meccanica. Si ottiene quello che si definisce “mosto fiore” cioè un mosto di qualità superiore anche alla I^ frazione. Dopo il filtraggio dalle impurità del mosto, avviene l’inoculo di lieviti selezionati per la fermentazione in vasche di acciaio inox a temperatura controllata. Segue il travaso e abbassamento della temperatura a circa 10°C per evitare la fermentazione malolattica. Una volta aggiunto lo “sciroppo di tiraggio”, viene imbottigliata, tappata con il tappo a corona e coricata in catasta per la presa di spuma.
Affinamento in bottiglia – 72 mesi
Prima annata prodotta – 2007
Note sensoriali – Oro verde lucente, effervescenza sottilissima, di grande continuità, tanto minuta da sembrare assente, si riattiva al minimo tocco. L’attacco olfattivo è ampio, esprime fin da subito toni mielosi, non troppo accondiscendenti, come il tiglio, il rododendro; l’unicità della collina è evidenziata da netti sentori ferrosi, minerali, salini; continua sulle spezie dolci, il marzapane, gli aromi balsamici sono ben ritmati, alternati alla parte floreale, il sambuco sfocia poi in un elegante sentore di caramella d’orzo e di polpa di pera. Nonostante il tenue dosaggio il vino si presenta asciutto, il corpo appare snello nonostante la massa, l’effervescenza ha lo stesso sviluppo notato al naso, ovvero delicatissima e cremosa; la lunghezza raggiunge livelli impressionanti, soprattutto per il ricordo salino, di canfora, di selce, con riconoscimenti di radici e erbe piccanti e di rafano.Non teme temperature un pochino più elevate, introno agli 8-9°; un calice ampio aiuterebbe a non bloccare la grande complessità.Non bisogna temere il trascorrere del tempo; l’evoluzione positiva e la successiva durata possono tranquillamente superare il tempo di affinamento che il vino trascorre in cantina prima dell’immissione sul mercato.
| 3 bicchieri | Gambero Rosso |
| Miglior bollicine dell’anno | Gambero Rosso |
| 5 grappoli | Duemila Vini |
Ulteriori informazioni
| Peso | 1,6 kg |
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Valutazione E Revisione
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