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Petite Arvine “Fleur” Valle D’Aosta DOP – Les Crêtes

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Descrizione

Il Petite Arvine “Fleur” è un bianco della Valle d’Aosta identitario e territoriale. Il Petite Arvine è infatti un’uva originaria della Svizzera, che venne introdotta in questa regione italiana negli anni ’70 dall’Institut della Valle d’Aosta, e che, da allora, anche grazie alla forte adattabilità alle coltivazioni in quota, è diventata una delle varietà più interessanti di questo territorio. Si fa fatica dunque a trovare un interprete migliore di Les Cretes, cantina di riferimento di tutta la regione, per dare vita a un bianco dai profumi floreali e dalla beva rinfrescante.  Una bottiglia da assaggiare senza esitazioni.

“La petite arvine fleur cresce in un solo vigneto nella zona vocata di Montjovet in bassa valle, storicamente riconosciuta per la qualità della produzione. Da qui prende vita una petite arvine concentrata e ricca di aromi.”

 

Tipologia – Bianco

Annata – 2022
Gradazione alcolica – 14% vol.
Filosofia – Vignaioli Indipendenti, vini d’autore, Artigiani della vigna
Vitigno – Petite Arvine 100%
Produzione – 10000 bott.
Suolo – Altitudine 350 metri s.l.m. Morenico, sciolto, in pendenza con esposizioni sud. Clima alpino con estati brevi, fresche e ventilate con forti escursioni termiche. Lunghi inverni freddi con forti escursioni termiche. Livelli di piovosità scarsi (500 – 1000 mm. annui).

Vigneto – Montjovet (AO). 1,50 ha circa, sistema a Guyot; impianto di 7.500 piedi per ettaro, filari a ciglione e ritocchino. Resa 6.000 kg/ha.

Vinificazione e affinamento – Vendemmia manuale nella seconda metà di settembre. Selezione delle uve, refrigerazione e pressatura soffice a grappolo intero, fermentazione di 12 giorni in acciaio inox a temperatura controllata (13 °C) e relativo affinamento “sur lies” di 9 mesi. Imbottigliamento e affinamento in bottiglia di 6 mesi. Diraspatura delle uve refrigerate, fermentazione di 12 giorni in acciaio inox a temperatura controllata (24 °C), con rimontaggi giornalieri. Affinamento di 12 mesi in barriques di rovere francese da 300l. Affinamento in bottiglia di 6 mesi.
Solforosa totale (solfiti) – 70 mg/l
quantità max ammessa per legge: 150mg/l
Note di Degustazione – Giallo paglierino brillante,. Al naso fragrante con piacevoli sentori agrumati, e note floreali di zagara e ginestra. Al palato fresco con una perfetta corrispondenza gusto olfattiva. Finale persistente. All’assaggio è schietto, pulito, con un sorso di buona concentrazione, contraddistinto da una piacevole vena fresca.
Temperatura di servizio – 10-12°C in calice tulipano.
Abbinamenti consigliati – Ideale con piatti di pesce e carne bianca, formaggi di breve stagionatura, primi piatti a base di funghi.
La Cantina

La storia della famiglia Charrère dal 1750 vede ancora oggi il rispetto delle tradizioni, dei valori e dell’ambiente tramandato con sapienza da 6 generazioni. La famiglia Charrère è una famiglia dalle radici profonde e di antiche tradizioni. Nel 1750 emigrò da Grenoble (Francia, ai confini con l’Alta Savoia), ad Aymavilles in Valle d’Aosta.

Nel 1800 edificò lo stabile storico di famiglia decretato nel 1983 “di interesse storico-artistico particolarmente importante ai sensi della legge del 01/06/1939 n. 1089” e oggi tutelato dalla Soprintendenza per i Beni e le Attività culturali della Valle d’Aosta in quanto patrimonio storico della comunità.

La cantina ha origini ultracentenarie, dal momento che la sua prima attività risale al 1750: il trisnonno Bernardin Charrère iniziò a coltivare pochi ettari di terreno, concentrandosi in particolare modo sul frantoio per le noci. Di generazione in generazione, il lavoro è progredito, aggiungendo la lavorazione delle olive provenienti da fuori regione e la coltivazione di cereali come frumento, farro e orzo, al fine di creare un’attività a 360 gradi e sinergica; sono gli anni ’50 ed è Antoine Charrère a guidare la cantina, apportando modifiche importanti e innovative e valorizzando vitigni autoctoni e le potenzialità del territorio. Constantine è oggi il fiero erede di tutta questa storia e tradizione e lavora ogni giorno con lo sguardo rivolto al futuro e alla sostenibilità.

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